Maurizio Blini


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Biografia

Io sono un Uomo libero, di nessuna epoca e di nessun luogo; al di fuori del tempo e dello spazio il mio Essere spirituale vive la sua eterna esistenza e, se m'immergo nel mio pensiero, se proietto il mio Spirito verso un modo di vivere lontano da quello che voi regolarmente percepite, io divento Colui che desidero.

Conte di Cagliostro

Letteratura

Maurizio Blini è nato a Torino il 17 maggio 1959.
Laureato in Scienze Psicologiche dell’Investigazione è scrittore, autore, compositore e musicista.

Dopo essersi evidenziato in alcuni premi letterari nazionali ed internazionali con vari racconti, Maurizio Blini riceve un ulteriore riconoscimento classificandosi secondo al premio letterario “narratori in divisa”a tema racconti al buio, edizione 2006, promosso dalla rivistaPolizia Moderna.

Partecipa e convince con
Giulia, un racconto suggestivo ambientato in una Torino notturna dalle atmosfere noir e riceve il premio dal presidente della giuria Carlo Lucarelli alla Fiera internazionale del libro di Torino.

Ennesima affermazione sempre nel 2006. La giuria della XIII edizione del Premio Letterario Internazionale “Trofeo Penna d’Autore” conferisce al suo racconto “Il dottor AB” il primo premio assoluto.

Dopo la pubblicazione di suoi racconti in varie antologie, nel luglio del 2007, viene edito dalla Ennepilibri Editrice il suo primo libro,
"Giulia ed altre storie", una raccolta di 20 racconti. ("Segnalazione Arte Città Amica" della 5^ edizione del premio nazionale di arti letterarie 2008.)

Esce l’anno successivo, sempre per Ennepilibri,
“Il creativo”, un noir ambientato a Torino che racconta di un killer seriale e della follia legata ai traumi infantili.

E’ del dicembre 2009 l’ultimo suo romanzo,
“L’uomo delle lucertole”, giallo intimista che riscuote apprezzamenti nelle recensioni e critiche nazionali.
Le fasi promozionali dei vari libri hanno visto l’autore impegnato, oltre al tradizionale circuito di librerie indipendenti, biblioteche e circoli culturali, nelle catene Mondadori, La Feltrinelli e Coop di tutta Italia.
Moltissime le partecipazioni a manifestazioni culturali quali la rassegna di letteratura poliziesca e gastronomica
"I sapori del giallo" di Langhirano (Parma), la rassegna letteraria "Le colline in giallo" di Asti, “Mangia come scrivi”, Montechiarugolo (Parma), “Commissari di carta” di Saluzzo (CN), "Il gusto del Giallo" delitti e misteri, di Canelli (AT), "La passione per il delitto" di Lecco, "Un libro da mangiare", rassegna inserita nella manifestazione nazionale "ottobre piovono libri”, Viterbo in giallo, Nebbia Gialla Noir Festival di Suzzara (MN), Caffeina (Vt), nonché alle fiere del libro di Torino e Roma, "Più libri più liberi”.

Maurizio Blini partecipa altresì a numerosissime trasmissioni radiofoniche e televisive su tutto il territorio nazionale.

Tra queste, l’intervista in diretta su
Skytg24 e su Rai radio due, alla trasmissione “Tutti i colori del giallo” condotta da Luca Crovi.

Il suo nuovo romanzo è:
“Il purificatore” pubblicato a maggio 2011.

La musica

Iscritto alla Siae dal 1982, inizia l'attività musicale da giovanissimo attraverso lo studio della chitarra. Dopo poco tempo, inizia a suonare in gruppi locali, i "Kosmos" e, successivamente gli "Alogeni". L'attività musicale, legata all'epoca al rock progressivo non si ferma nemmeno dopo il suo arruolamento in Polizia. Infatti, nasce in quel periodo, 1978-79 il gruppo "Gli Squallidi". Negli anni vissuti in Alessandria, ( 79 - 83 )compone numerose canzoni. Due di queste sono incise in studio di registrazione a Genova e godono di un discreto successo radiofonico. La prima (il famoso lato A), Piccola città, dedicata per l'appunto ad Alessandria, la seconda, Ecologia, divenuta sigla finale di una serie di documentari televisivi sul tema ecologico. Dopo una pausa durata quasi 10 anni, Maurizio Blini torna in sala di incisione: questa volta i due pezzi sono "Vecchio Babau" e "Tempo". Inizia il tentativo di imporsi con musiche e testi propri, la cosiddetta musica d'autore, mentre, nel contempo, nasce una nuova curiosità che si trasformerà ben presto in amore: il jazz.
Attratto dai fiati acquista una tromba e si iscrive al Centro Jazz di Torino. Per alcuni anni segue le lezioni di tromba del Maestro Felice Reggio. Prosegue gli studi al Centro Studi Musicali di Torino con il Maestro Donald Furlan e, successivamente, ad Asti con il Maestro Luca Calabrese. Scrive numerose canzoni, ma il pubblico vuole le cover ed il mercato insieme alla voglia di suonare lo piega ai sui voleri. Fonda i "Niguarda", un gruppo motivato che negli anni gli darà molte soddisfazioni e che lo farà tornare sul palco con rinnovato entusiasmo. Un'esperienza esaltante che si traduce nella vittoria del referendum indetto dal quotidiano "La Stampa" quale miglior gruppo rock di Torino per l'anno 1999 cui segue l'Oscar quale miglior gruppo rock torinese per il 2000 indetto dall'Oscar Pub di Torino.
Dopo aver concluso l'avventura con il rock torna alle note d'autore coniugate con del buon jazz. Attraverso la collaborazione con alcuni musicisti, tra questi, Antonello Pozzo, Pino Toma, Marco Maza e Roberto Magaldi, nasce "Nuvolescure in jazz", ambizioso progetto di spettacolo teatrale di cui è regista e contestualmente musicista.
Nel 2007 si iscrive all' Istituto musicale G. Verdi di Asti e frequenta un corso di formazione jazz per tromba con il maestro Alberto Mandarini. Nel mese di febbraio 2008, a cura dell'organizzazione dell'associazione francese "Tuivre Attitude" partecipa allo stage di alto perfezionamento in tromba ed interpretazione musicale tra la classica ed il jazz tenuto dai professori Alain Loustalot - primo premio al conservatorio nazionale di musica di Parigi, solista internazionale e direttore del conservatorio di Grasse FR - Mathieu Bompard, Marco Vezzoso e Alberto Mandarini in Priocca (CN).
Sempre nel 2008 inizia un sodalizio con il pianista Mario Patritti con l'intento di rivisitare in chiave jazz canzoni degli anni '60 e '70.
Nasce nel 2009 "Improbabile Jazz Band", composta da Mario Patritti, Frank Camerano, Leonardo Sax Anzivino, Fabio Grandi e Maurizio Blini.
Jazz tradizionale e rivisitazione di canzoni di Nicola Arigliano, Gino Paoli, Luigi Tenco e Bruno Martino

Bibliografia


Maggio 2011- Pubblicazione de "Il purificatore" A&B editrice.



Dicembre 2009 Pubblicazione de "L'uomo delle lucertole" A&B editrice.



Giugno 2008 - Pubblicazione del libro "Il Creativo" -Ennepilibri editore.



Luglio 2007 - Pubblicazione del libro "Giulia e altre storie". Ennepilibri editore.

Il racconto "L'immensa bugia" è stato pubblicato nel libro "Padus Amoenus" a cura di Silvia Ragazzini e Luciano Martelli,La Corlonese editrice 1996.

Il racconto "Il Dottor Ab" è stato pubblicato nell'antologia di narrativa e poesia 2006, curata dall'A.L.I. Penna d'Autore Torino quale primo premio assoluto del XIII premio letterario internazionale.


I racconti "Gepin pocavista" e "Berretto Nordista" sono stati pubblicati su "Oltre" mensile di cultura politico sindacale.


Il racconto "Giulia", è stato pubblicato nel libro "Racconti al buio" Edizioni Polizia Moderna - Roma - novembre 2006.


Il racconto "Come in una danza di morte" è pubblicato nell 'antologia "Viterbo in giallo" 2010. Edizioni il foglio letterario dicembre 2011.

Attività professionali

Maurizio Blini è stato un investigatore della Polizia di Stato per oltre 30 anni.
Nel corso della sua esperienza professionale, si è concesso all'impegno politico sindacale nel tentativo di favorire i processi di democratizzazione e sindacalizzazione degli apparati di sicurezza. E' stato Segretario Generale del Siulp Piemonte (sindacato italiano unitario lavoratori polizia) dal 1991 al 1996 e dirigente nazionale nello stesso periodo. Ha ricoperto la carica di Segretario Generale del Silp Cgil Piemonte dal dicembre 1999, atto di nascita da una scissione dal Siulp e Segretario Generale del Silp Cgil di Torino, dal 2001 al 2005. (mantenendo per questi anni la doppia carica con quella di Segretario Nazionale.)
Nel novembre 2005, riconfermato Segretario Nazionale del Silp Cgil per il secondo mandato si è trasferito a Roma.
Nel corso di queste esperienze politico-sindacali, ha ricoperto l'incarico di Direttore politico di un mensile di attualità politico-sindacale, "Oltre", organo ufficiale del Siulp Piemonte dal 1992 al 1996 e, successivamente, del mensile "Il Taglio" organo ufficiale del Silp Cgil Torino, dal 2001 al 2005.
Doveroso menzionare per entrambe le avventure Gianni Fontana, Direttore responsabile e Vito D'Ambrosio, Vice Direttore.
Nel mese di febbraio 2007, ritenendo esaurita la carica propulsiva ed ideale che lo aveva condotto a questo tipo di impegno sindacale ha rimesso il suo incarico con le dimissioni da tutte le cariche ricoperte ed è rientrato in servizio attivo. Nel 2009, si è congedato dalla Polizia di Stato.

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